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| 07/07/2009 |
| 13/06/2009 - PDL, ELETTORATO PUNIRA` GIOCHI DI POTERE DELL`UDC |
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“Sono contento di come siano andate le ultime vicende, noi non abbiamo ceduto al ricatto di stampo personalistico inscenato dell’Udc”. È il commento del candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia, Felice Costini, nel corso della conferenza stampa tenutasi in occasione della riunione di tutti i candidati della coalizione a suo sostegno.
“Abbiamo assistito al peggior esempio di trasformismo – prosegue -. Avevo stima di Calabrese come politico, ma quanto accaduto va contro ogni etica. Per tutta la campagna elettorale ha denunciato l’immobilismo di Melilli e la ‘sparizione’ di interventi a favore della Salaria, fino agli ammonimenti all’intero centrosinistra della Regione Lazio per la mancata presenza in giunta regionale di un rappresentante reatino. Addirittura Melilli ha rimproverato a Calabrese di `essere stato in Brasile’ in questi anni di suo mandato”.
“La scelta dell’Udc di andare con la sinistra radicale – aggiunge Costini – va contro la storia di questo Paese e l’accettazione di un accordo che ha visto trame romane rappresenta per Calabrese un’umiliazione, poiché deve rimangiarsi tutta la sua storia politica personale per mantenere una posizione di potere”.
“Il loro elettorato li punirà - commenta il consigliere regionale Pdl Antonio Cicchetti -. Non accetteranno gli ‘appetiti’ di potere di alcuni. La candidatura di Calabrese alla presidenza è stata solo un gioco delle parti con Melilli”.
“Si tratta di un accordo tra individui su basi di potere – aggiunge il sindaco di Rieti Giuseppe Emili -. Hanno sempre dichiarato che non sarebbero mai andati con la sinistra radicale poi sappiamo tutti com’è andata”. “Già in occasione delle elezioni comunali – ricorda il sindaco Emili – l’Unione di centro ha tenuto un atteggiamento pregiudiziale nei nostri confronti e la rottura dell’alleanza è arrivata solo per motivi personali addebitabili a chi guidava l’Udc. Chiedevano potere e riconoscimenti, ma noi non ci siamo prestati al loro gioco”.
“La scelta di un apparato – prosegue il senatore Angelo Cicolani – non è stata seguita dai candidati. Abbiamo ricevuto già diverse adesioni al centrodestra e sono tutte determinanti”. Ad esempio, il candidato più votato della lista Calabrese, Fernando Salvi, ha già dichiarato il suo sostegno a Costini. Concluso, inoltre, l’accordo con la Destra e la Rosa bianca. “Una situazione che ci vede in vantaggio rispetto al centrosinistra – spiega il parlamentare del Pdl – tenendo conto anche del nostro risultato al primo turno e delle spaccature nell’Udc e nella lista Calabrese. Agli elettori di queste liste ricordo che dovranno votare per uno schieramento dove non compare il loro simbolo, ma quello di Rifondazione comunista”.
“La nostra alleanza con il centrodestra è stata naturale – conclude Vittore Antonini della Destra di Storace -. Di certo il nostro elettorato non poteva sostenere coalizioni dove compaiono ancora falce e martello”. |
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